martedì 5 gennaio 2010

amants



Si raccolgono i pensieri come le noci ai piedi degli alberi. le castagne calde nel cono giallo, briciole di panettone, letto sfatto, gocce ricche ad inzuppare gli stivali nuovi. un'altra valigia, sempre troppo piena. la sveglia canta come il gallo, non c'è pietà per gli amanti sfiniti d'amore. non c'è indulgenza, non c'è dolcezza alcuna quando tutto si scioglie, quando le porte si chiudono e le rotaie stridono. non c'è. non c'è. ed i ricordi come nastri a festa sono ancora lucenti, sanno di miele e d'indigestione saporita. e quel che rimane è un viaggio, strade non asfaltate e rospi da non calpestare. non sia mai diventino prìncipi, da baciare.

3 commenti:

Pol ha detto...

parole che carezzano, le tue... buon anno

Adynaton86 ha detto...

Ogni cosa è illuminata dalla tua voce.
Occhio ai prìncipi.
Un bacio
Ady

apepam ha detto...

e gli amanti in rosa..
sempre lì
in quell'angolo*